Cacciatorpediniere
Classe
Sella



Dopo aver completato alcuni caccia progettati nel periodo 1914-1918 la Regia Marina decise di sperimentare via nuove per conseguire quel salto di qualità che mancava ai Ct attualmente disponibili per un impiego di squadra. Nel 1922 venenro cosi ordinati ai cantieri Pattison di Napoli 4 cacciatorpediniere; si trattava fondamentalmente di unità "sperimentali", furono infatti: i primi della Regia Marina ad avere l'apparato motore costituito da due gruppi di turbine collegato con le eliche per mezzo di ingranaggi accoppiatori e riduttori, i primi ad essere armati con cannoni da 120 mm , i primi ad essere dotati di centrale di tiro meccanica tipo Salvagnini infine per la prima volta ogni gruppo di motore era dotato di due turbine, una di bassa e una di alta pressione, questa soluzione, al posto di una di un'unica turbina, permetteva di installare macchine di potenza e rendimento molto maggiore al prezzo di un lieve incremento di complessità costruttiva.

L'armamento era composto da tre cannoni da 120/45 mm uno a prua e due a poppa, successivamente anche a prua fu installato un'altro cannone portando i cannoni a quattro. L'armamento antiaereo era composto da sole (si deve ricordare nel 1922, anno in cui furono impostate le unità di questa classe, che gli aerei erano usati, in mare, solo come ricognitori) due mitragliere da 40 mm, posizionate ai lati del secondo fumaiolo; durante la guerra le 2 mitragliere da 40 mm furono sbarcate e vennero imbarcate 4 moderne 20/65 in altrettanti impianti singoli. I lanciasiluri erano 4 in due impianti binati posizionati sull'asse di simmetria della nave; potevano venire imbarcate fino a 40 mine in due guide in coperta a poppa, proprio per questo motivo i cannoni da 120 mm poppieri erano in posizione rialzata, ennessima novità di questo classe di caccia.

Le, forse troppe, innovvazioni introdotte portarono inevitabilmente una notevoli serie di problemi: la stabilità trasversale e la tenuta al mare risultarono molto scarse a causa degli eccessivi pesi montati in alto, inoltre la resistenza delle sovrastutture fu molto scarsa cosi come l'autonomia. Cosi già nel 1928, dopo un solo anno di servizio, le unità furono sottoposte a intensi lavori: montaggio di alette di rollio di notevole dimensione, posizionamento di una notevole zavorra, rinforzo delle troppo leggere sovrastrutture. Negli anni successivi altri lavori furono eseguiti su questi caccia fino ad arrivare nel 1936 alla sostituzione delle turbine sul Crispi e installando un nuovo tipo di caldai nel Sella. Nel 1939 il fumaiolo poppiero fu abbassato di un paio di metri e vi fu installato un'unghia alla sua sommità. Non si trattò quindi di navi particolarmente riuscite anche se il loro carattere sperimentale giustifica in parte i problemi di cui furono afflitti.

Ct classe sella nella loro configurazione originaria del 1926

Caratteristiche:

Lunghezza: 84,90 m
Larghezza: 8,6 m
Immersione: 3,55 m
Dislocamento: standard 1000 t
pieno carico 1450 t
Apparato motore: 3 caldaie e 2 gruppi turboriduttori con 35.000 cv / 2 assi
Velocità: 32 nodi
Armamento: 4 cannoni da 120/45 mm (in 2 complessi scudati)
2 mitragliere da 40 mm - sostituite con 4 mitragliere da 20/65 mm nel 1942
4 mitragliere da 13,2 mm
4 lanciasiluri da 533 mm
Equipaggio: 5+120


  • Sella, entrato in servizio nel 1926, ormai inadatto a svolgere il servizio di squadra, in previsione dello scoppio della guerra, fu dislocato nel Mar Egeo, dove svolse quasi tutta la sua attività bellica. Accompagnò i barchini esplosivi che nel marzo del 1941 attaccarono la base di Suda a Creta dove venne gravemente danneggiato l'incrociatore pesante York e affondata una petroliera. Rientrato nel 1942 in Italia svolse principalmente attività addestrativa in Adriatico. L' 8 settembre 1943 si trovava a Venezia e alla notizia dell'armistizio salpo immediatamente dirigiendosi verso Sud ma il giorno dopo fu affondato dalla motosilurante tedesca S 54.

  • Crispi, entrato in servizio nel 1927, ormai inadatto a svolgere il servizio di squadra, in previsione dello scoppio della guerra, fu dislocato nel Mar Egeo, dove svolse quasi tutta la sua attività bellica. Accompagnò i barchini esplosivi che nel marzo del 1941 attaccarono la base di Suda a Creta dove venne gravemente danneggiato l'incrociatore pesante York e affondata una petroliera. Rimase in quel settore operativo fino all'armistizio fu catturato dai tedeschi al Pireo ( Grecia ), che ne potenziarono notevolmente l'armamente antiaereo con armi Bofors da 40/56 e Breda da 37/54. Fu affondato per bombardamento aereo l' 8.3.1944 a Creta.

  • Ricasoli, entrato in servizio nel 1926, fù venduto alla Svezia nel maggio del 1940

  • Nicotera, entrato in servizio nel 1927, fù venduto alla Svezia nel maggio del 1940