Cacciatorpediniere
Classe
Maestrale


Maestrale


I Freccia, frutto di troppi compromessi e ripensamenti, erano ancora in costruzione quando risultò chiaro che queste navi avrebbero avuto notevoli problemi e fu quindi deciso di rielaborare il progetto di costruzione per ottenere navi di uguale prestazioni ed armamento ma decisamente più robusti, stabili e con migliori qualità marine. Nel 1931 furono cosi ordinati 4 navi chiamate con nomi dei venti più impetuosi del Mediterraneo, dando origine alla denominazione, non ufficiale, di Ct classe Venti; il costo di capitolato di ogni nave fu di 14.700.000 di lire, ma tale valore fu superato per le modifiche che vi furono apportate in corso d'opera. Infatti dopo le prime prove dei Freccia furono apportate notevoli modifiche che ritardarono il varo delle unità al 1934. Rispetto ai Freccia rimase pressochè inalterata la linea delle unità anche se avevano 10 metri di lunghezza e circa 1 di larghezza in più; l'apparato motore rimase identico cosi come l'armamento relativamente scarso. Il progetto di dotare le navi di tre impianti binati di mitragliere da 37 fu abbandonato durante le modifiche in corso d'opera per l'eccessivi rinforzi ( e quindi pesi ) che dovevano essere posti alle strutture. Le originarie 2 mitragliere da 40 mm e le 4 da 13,2 furono sostituite nel 1939 da 4 impianti binati da 20/65 nelle tradizionali postazioni sulla controplancia e a poppa del fumaiolo. Queste navi si rivelarono un notevole miglioramento rispetto ai deludenti Freccia, dando prova anche di notevole robustezza, pur mantenendo quei difetti tipici di tutte le siluranti italiane: scarsa velocità reale e autonomia, armamento principale insufficiente sia come qualità che quantità, rapido invecchiamento degli apparati motori ( nel 1940 la velocità massima era dell'ordine dei 32 nodi ).

Caratteristiche:

Lunghezza: 106,7 m
Larghezza: 10,25 m
Immersione: 4,3 m
Dislocamento: Standard 1680 t
Pieno carico 2400 t,
Apparato motore: 3 caldaie e 2 gruppi turboridotturi: 44.000 cv/ 2 assi
Velocità: 32 nodi
Armamento:
Il 10 giugno 1940
4 cannoni da 120/50 mm (in 2 complessi scudati)
2 obici da 120/15 mm illuminanti
8 mitragliere 20/65 ( in 4 impianti binati )
6 lanciasiluri da 533 mm
2 tramogge
Equipaggio: 7+176


  • Grecale, entrato in servizio nel 1934. Partecipò alla guerra civile spagnola. Durante la seconda guerra mondiale alternò servizio di squadra a missioni di scorta convogli. Il 9 novembre 1941 fu gravemente danneggiato durante lo scontro notturno che si concluse con la distruzione del "convoglio Duisburg", i lavori di riparazione si protrassero fino al marzo del 1942, in quest'occasione subì una prima modifica all'armamento: vennero sbarcati i due obici illuminanti e sostituiti da due impianti binati di mitragliere da 20/65, uno dei due obici fu installato sulla tuga centrale tra i due impianti di lanciasiluri; i due impianti binati sulle alette di controplancia furono sostituiti con due impianti singoli a libero puntamento, furono inoltre istallati due lanciambombe per armi antisom di produzione tedesca. Il 12 gennaio 1943 a Nord della Sicilia ebbe la prua asportata da una collisione con la torpediniera Ardente; durante il ciclo di lavori di ricostruzione della prora, protrattasi fino alla agosto dello stesso anno, venne sbarcato l'impianti lanciasiluri poppiero e installata una mitragliera da 37/54 mentre un altra arma dello stipo fu installata sulla tuga al posto dell'obice illuminante, infine altre due mitragliere da 20/65 in altrettanti impianti singoli furono installate a poppa. All'armistizio si diresse a Malta con le forze navali principali, intensamente impiegato durante la cobelligeranza. Sopravisuto alla guerra rimase in servizio nella marina italiana fino al'1.7.1964.
  • Libeccio, entrato in servizio nel 1934. Partecipò alla guerra civile spagnola. Durante la seconda guerra mondiale alternò servizio di squadra a missioni di scorta convogli. Il 14 aprile 1941 ebbe la poppa asportata da una collisione con il piroscafo Esperia durante una manovra per evitare siluri nemici. Scampato alla distruzione del convoglio Duisburg, di cui faceva parte come scorta, fu silurato il mattino seguente mentre recuperava naufraghi dal sommergibile inglese Upholder; nell'esplosione perse completamente la poppa e vani furono i tentativi di salvare l'unità da parte del Ct Euro, la nave affondò nella tarda mattinata del 9 novembre 1941.
  • Maestrale, entrato in servizio nel 1934. Partecipò alla guerra civile spagnola. Durante la seconda guerra mondiale alternò servizio di squadra a missioni di scorta convogli. Nel 1942 subì modifiche consistenti all'armamento: l'impianti binato da 120/50 anteriore fu sostituito da impianto singolo della stessa arma mentre un altro impianto singolo venne installato sulla tuga centrale tra i due impianti lanciasiluri, vennero sbarcati i due obici illuminanti e sostituiti da due impianti binati di mitragliere da 20/65, i due impianti binati sulle alette di controplancia furono sostituiti con due impianti singoli a libero puntamento, furono inoltre istallati due lanciambombe per armi antisom di produzione tedesca e sostituite le tramogge originali con modelli più recenti. Fu gravemnte danneggiato il 9 gennaio 1943 dall'esplosione di una mina che causò la perdita degli ultimi 12 metri della parte poppiera durante un missione di scorta convogli verso la Tunisia; i lavori di riparazione erano ancora in atto quando venne proclamato l'armistizio, impossibilitato a muoversi fu sabotato dall'equipaggio.
  • Scirocco, entrato in servizio nel 1934. Partecipò alla guerra civile spagnola. Durante la seconda guerra mondiale alternò servizio di squadra a missioni di scorta convogli. Durante il ritorno dalla Seconda battaglia delle Sirte, il 23 aprile 1942 incappò in un fortunale come il resto della flotta; una grave avaria alla macchine rese impossibile controllare l'unità, la violenza delle onde strappò gli osteriggi di macchina e tonnellate di acqua si riversarono nello scafo, solo due uomini furono recuperati.

    Attività dal 10 giugno 1940 all'8 settembre 1943:

    Unità Missioni
    di
    Squadra*
    Posa
    di
    mine
    Caccia
    antisom
    Bombardamento
    controcosta
    Trasporto
    materiale e/o
    personale
    Scorta
    convogli
    Missioni
    varie*
    Esercitazioni Totale
    missioni
    Miglia
    percorse
    Ore
    di
    moto
    Consumo
    Nafta
    Giorni
    ai
    lavori*
    Gregale 8 4 1
    10 35 64 33 155 47.646 3.157 15.226 t 441
    Libeccio 8 2 2

    8 35 4 59 20.987 1.320 6.679 t 142
    Maestrale 14 5 2 2 3 52 55 24 157 54.859 3.299 14.914 t 333
    Scirocco 13 4 1
    2 14 46 16 96 33.906 2.288 12.342 t 109

    *Per "missioni di squadra" si intende operazioni di esplorazione e pattugliamento offensivo o attività con le unità maggiori; nelle "missioni varie" sono comprese le missioni di semplice trasferimento; per "giorni ai lavori" si intende: giorni di indisponilità dell'unità per lavori di manutenzione, riparazione danni o per modifiche.