La Fine delle illusioni

Il Ct da Recco  gravemente danneggiato nel combattimento notturno del 2 dicembre


L'arrivo a Malta dei resti del convoglio Pedestal sveglio dai sogni di gloria tutti coloro che ritenevano possibile una vittoria decisiva nel Mediterraneo: ogni giorno la sproporzione di forze aumentava sempre più: all'Afrika Korps bloccata a El-Alamein, a Malta di nuovo pronta a colpire i nostri convogli verso la Libia, alla flotta bloccata nei porti, ad un paese con le risorse nazionali ormai praticamente esaurite il nemico opponeva un esercito ormai maturo e armato in modo impeccabile, una aviazione superiore numericamente e tecnicamente, risorse da impiegare virtualmente: non era difficile indovinare chi avrebbe avuto la meglio.
Il 23 Ottobre l'VIII Armata del generale Montgomery attaccò su fronte di El-Alamein i resti dell'esercito italo-tedesco, la resistenza fu superiore ad ogni aspettativa, ma dopo ben 12 giorni di durissima lotta i soldati dell'asse furono costretti a ritirarsi per non venir annientati dalla schiacciante superiorità di uomini e di mezzi che il nemico poteva mettere in campo. La ritirata prese ben presto le dimensioni di un " si salvi chi può ": il 12 novembre gli alleati entrarono a Tobruck, il 13 a Derna e il 18 a Bengasi. Nel frattempo l'8 novembre un'armata di oltre 300 navi aveva portato a termine l'Operazione Torch: l'invasione dell'Algeria e del Marocco per prendere tra due fuochi i resti dell'armata di Rommel. La Regia Marina anche se avesse avuto la nafta sufficiente a muovere la sua flotta da battaglia ben poco avrebbe potuto fare contro una flotta composta da 6 Nb, 5 portaerei, 7 portaerei di scorta, 15 incrociatori e 81 Ct; i pochi danni che furono arrecati all'operazione si dovettero a qualche sommergibile e ad un attacco della X Mas. Come risposta a tale sbarco l'asse occupò la Tunisia ( tale manovra era stata suggerita, ma non accettata dai tedeschi, dalla Regia Marina già alla fine del 1940 per rendere più sicuri i traffici mercantili con la Libia ). A metà novembre un altro convoglio britannico, protetto solamente da alcuni Il e Ct, raggiunse Malta senza nessun constrasto navale: la guerra sul mare era già persa!

Settembre

  • 13 Fallisce un tentativo inglese di sbarco di incursori con contemporaneo attacco dei Long Range Desert Group nell'area di Tobruk ( Operazione Agreement, ); l'incrociatore antiaereo Coventry ed il cacciatorpediniere Zulu sono affondati il giorno dopo da attacchi aerei italo-tedeschi, mentre il cacciatorpediniere Sikh si autoaffonda dopo essere stato gravemente danneggiato dal fuoco delle batterie costiere.

  • 14 Il sommergibile Alabastro viene affondato presso la costa algerina da un aereo antisom britannico.

  • 25 La nave da battaglia Roma viene dichiarata pronta al combattimento e diviene l'ammiraglia della Flotta.

    Ottobre

  • 19 Il Ct Giovanni da Verrazzano viena affondato mentre scortava un convoglio diretto in Libia

  • 23 L'ottavo corpo d'armata britannico attacca le forze dell'asse ad El Alamein.

  • 26 La portaerei Furious effettua l'ennesimo lancio di caccia Spitfires verso Malta.

    Novembre

  • 4 Fine della battaglia di El Alamein ed inizio della ritirata italo-tedesca.

  • Il sommergibile Sciesa viene affondato da attacco aereo nel porto di Tobruck.

  • 8 Inizia l'Operazione Torch: gli alleati invadono il Marocco. In contemporanea un convoglio inglese proveniente da Alessandria ( Operazione Stonange ) e composto da quattro mercantili, con la scorta di tre incrociatori e dieci cacciatorpediniere, riesce a raggiungere indenne Malta ( a parte il danneggiamento dell'incrociatore Arethusa da parte di aerei italo-tedeschi). Con questa operazione è definitivamente superata la crisi di rifornimenti che attanagliava Malta dall'inizio dell'anno.

  • 9 Il sommergibile Granito viene affondato nei pressi di Capo San Vito siculo dal sommergibile britannico Saracen.

  • 10 Il sommergibile Emo si autoaffonda presso Algeri a causa delle avarie riportate durante un combattimento contro Ct britannici.

  • 11 La Germania occupa la Francia libera.

  • 12 Avanguardie dell'ottava armata inglese rioccupano la piazzaforte di Tobruck.

  • 14 Gli Alleati invadono la Tunisia.

  • 27 I francesi affondano la flotta a Tolone per evitare la cattura da parte dei tedeschi: tre corazzate, sette incrociatori, trenta cacciatorpediniere, sedici sommergibili oltre a svariate unità minori vengono autodistrutte nel porto di Tolone. Nonostante gli sforzi italo-tedeschi solo una minima parte delle unità potrà essere recuperata e di queste solo alcune entreranno in servizio (peraltro per poco tempo) nelle marine dell'Asse.
    La Tp Circe, per evitare un siluro lanciatogli da un sommergibile britannico, viene investita da un mercantile che stava scortando e affonda.

  • 28 Il sommergibile Dessiè viene affondato presso la costa algerina da Ct britannici.

    Dicembre

  • 2 La forza Q inglese, di base a Bona (Tunisia), composta dagli incrociatori leggeri Aurora, Argonaut e Sirius e da due caccia, attacca nel Canale di Sicilia un convoglio italiano composto da quattro mercantili che vengono tutti affondati, assieme al cacciatorpediniere Folgore, che faceva parte della scorta; gravi danni invece per il Ct Niccoloso da Recco. Sulla rotta del ritorno, la Forza Q perde il cacciatorpediniere Quentin, affondato da aerosiluranti italiani a nord di Capo Bon.

  • 3 La Tp Lupo viene affondato da 4 Ct inglesi, mentre tentava di soccorrere i superstiti delle navi affondate la notte precedente.

  • 4 Durante un pesante bombardamento sul porto di Napoli da parte di bombardieri americani, viene affondato al suo posto di ormeggio l'incrociatore leggero Muzio Attendolo. L'incrociatore leggero Eugenio di Savoia riporta gravi danni.

  • 6 Il sommergibile Porfido viene affondato nei pressi dell'isla La Galite dal sommergibile britannico Tigris.

  • 8 Le forze dell'Asse occupano Biserta e catturano nel porto un certo numero di unità navali francesi. Fallisce un tentativo d'attacco della Decima Mas alla rocca di Gibilterra; nel tentativo perdono la vita il T. di V. Licio Visintini, il sergente Salvatore Leone e il capo palombaro Giovanni Magro.

  • 11 Il sommergibile Ambra, al comando del T. di V. Mario Arillo, rilascia nella baia di Algeri 3 maiali e 11 nuotatori sabotatori della Decima Mas: 2 mercantili vengono affondati, mentre altri tre subiscono gravi danni.

  • 13 Il sommergibile Corallo viene affondato presso la costa algerina da unita antisom britanniche.

  • 14 L'incrociatore Argonaut riceve due siluri lanciati dal sommergibile Mocenigo; per i gravissimi danni dovrà essere inviato in america dove vi rimarrà molti mesi.

  • 15 Dopo uno scontro con il cacciatorpediniere inglese Petard e il greco Vasilissa Olga, il sommomarino Uarsciek e` catturato e poi affondato.

  • 17 Il Ct Aviere, di scorta ad un convoglio diretto a Tunisi, viene affondato dal sommergibile britannico Splendid.


    In collaborazione con Cristiano Dadamo.

     Maggio-Agosto 1942 1943