Incrociatore
Bari


L'incrociatore Bari fu preso in consegna il 20 luglio 1920, come preda bellica, ed era stato costruito nel cantiere Schichau di Danzica per conto della marina dello Zar. Con lo scoppio della guerra la nave fu requisita dalla marina tedesca ed assunse il nome di Pillau. Quando fu preso in consegna dalla Regia Marina la nave era armata con 8 cannoni da 150/45 mm in postazione scudate singole e con 2 cannoni da 88/45 mm. Dopo alcune modifiche di poco conto fu usato fino al 1934 come nava scuola. In quell'anno fu deciso di trasformare l'incrociatore in nave coloniale. Furono eliminate le sei caldaie alimentate a carbone, ed il primo fumaiolo, con conseguente diminuzione della potenza a 21.000 cv e della velocità a 21 nodi. Nello spazio ricavato fu installato un nuovo deposito per nafta e alloggi più confortevoli ( in quanto nave coloniale avrebbe dovuto operare sempre in climi molto caldi ). Furono installate alcune mitragliere contro aeree. Terminati i lavori il Bari fu dislocato in Mar Rosso, fino al 1937, quando fu sostituito dalla nuova nave coloniale Eritrea, tornato in patria rimase ai lavori fino allo scoppio della seconda guerra mondiale.

  • Bari, allo scoppio della guerra fu assegnato alla difesa di Taranto. Il 25 ottobre 1940 divenne nave ammiraglia della Forza Navale Speciale, per operazioni contro la Grecia, con essa partecipò a numerose missioni di posa di mine, di cannoneggiamenti contro-costa in Adriatico, ruolo in cui con gli ottimi cannoni tedeschi si rivelò parrticolarmente adatto. Nel 1941 si profilò la possibilità di uno sbarco decisivo su Malta a cui il Bari avrebbe preso parte; per vari motivi ciò non avvenne. Nel 1943 per cercare di migliorare la difesa ai propri convogli la Regia Marina studiò un progetto di trasfomazione della nave per dotarla di otto cannoni da 90 mm c.a. e di numerose mitragliere. Mentre si studiava questa trasformazione, che sarebbe stata molto lunga, il 28 giugno 1943 durante un'incursione nel porto di Livorno, in cui si trovava per imbarcare 8 mitragliere da 37/54 mm e 8 da 20/70 mm, fu affondato.


    Caratteristiche:

    Lunghezza: 135,3 m
    Larghezza: 13,6 m
    Immersione: 6,0 m
    Dislocamento: 5200 t
    Potenza: 21.000 cv
    Velocità: 21 nodi
    Armamento 8 cannoni da 150/45 mm (in 8 complessi scudati )
    3 cannoni da 76/45 mm ( in 3 complessi scudati )
    8 mitragliere c.a. da 13,2 mm
    Protezione Verticale
    Protezione orizzontale: 40 mm; torre comando 70 mm; scudi dei cannoni 50 mm
    Equipaggio: 12+360