Incrociatori Pesanti
Classe
Trento


Trieste


Gli incrociatori pesanti Trento e Trieste furono le prime navi ad essere costruite dopo la fine della I G.M. e come tutti i primi inc. pesanti costruiti in tutto il mondo si rivelarono poco protetti. Infatti in queste, come in tante altre unità, si cercò di raggiungere elevate velocità sacrificando tutto il resto. Le elevate velocità erano per altro raggiungibili in particolari condizioni e per brevi periodi. Nel 1932 fu costruito il Bolzano una replica migliorata, ma con i sostanziali difetti delle due precedenti navi. Queste unità all'entrata in guerra erano considerate superate come armamento e corazzatura: i vecchi cannoni da 203 avevano una scarsa precisione e rapidità ma soprattutto erano praticamente privi di armi c.a. visto che i cannoni da 100 erano praticamente inutili. Come tutti gli incrociatori ebbero una catapulta per il lancio di ricognitori, situata a prua con ascensore per la sottostane aviorimessa. Furono le uniche navi di superficie italiane che avevano ancora i lanciasiluri fissi, in numero di 4 per lato, assolutamente inutili.





Caratteristiche:

Lunghezza: 196,96 m
Larghezza: 20,60 m
Immersione: 6,8 m
Dislocamento: 13.109 t
Potenza: 150.000 cv
Velocità: 35 nodi
Armamento: 8 cannoni da 203/50 mm ( in 4 torri binate)
16 cannoni da 100/47 mm ( in 8 complessi scudati)
12 mitraglere c.a. (4 da 40 mm, 8 da 12,7 mm)
8 lanciasiluri da 533 mm (in 4 impianti binati fissi)
3 aerei
Protezione verticale: cintura 70 mm
Protezione orizzontale: ponte batteria 50 mm
Torri: 100 mm; torre comando 100 mm
Equipaggio: 25+700