La ditta Baglietto dopo la costruzione di vari Mas sperimentali, che si rivelarono molto utili per le numerose prove a cui furono sottoposti, progettò una nuova classe di Mas che fù denominata classe 500; questa classe risultò velocissima, alle prove raggiunse il Mas 524 sviluppò 51,6 nodi, grazie alla particolare forma dello scafo, detto a " due scalini", e ai nuovi motori ASSO della Isotta-Fraschini che aveva appositamente sviluppato.
Questa classe di Mas fu costruita in ben quattro serie distinti, due nel periodo prebellico e due nel 1941, per un totale di 76 unità; le due serie prebelliche non presentavano particolari differenze se non l'anno di costruzione, 1937 la prima e 1939 la seconda, mentre nelle due serie prodotte durante la guerra fu introdotta la carena in metallo e un solo scalino, con conseguente minor velocità ma maggiore tenuta di mare, oltre ad alcune modifiche secondarie all'armamento e alle apparecchiature di bordo.
Avevano ponte continuo e una plancia costituita da un casotto a vetri, nella quale il personale stava con il solo busto al di sopra del ponte di coperta; anche questi Mas si rivelarono molto vulnerabili ad attacchi aerei, pericolosi soprattutto per l'equipaggio, e nella III e IV serie si cercò di oviare all'incoveniente modificando il casotto per renderlo più protettivo. Lo scafo sui aveva una serie di portellini luce per illuminare i due locali equipaggio e il locale motiri, quest'ultimo provvisto anche di osteriggi sul ponte di coperta. L'armamento era costituito da due siluri poggiati in selle e dotati di lanciasiluri ad "impulso laterale" e da una mitragliera da 13,2 mm posizionata a poppa insieme ad una tramogia per il lancio di bombe di profondità.
L'apparato motore era costituito da due Isotta-Fraschini tipo Asso da 1000 cv ciascuno, che potevano venir scollegati mediante un giunto se non venivano utilizzati e da due motori Carraro da 40 cv ciascuno utilizzati per gli agguati antisom e per le manovre in porto ( questi motori nelle serie belliche non furono imbarcati ); l'equipaggio si imbarcava solo per le missioni e doveva essere alloggiato a terra o su una nave appoggio.
Caratteristiche:
Lunghezza:
17 m
Larghezza:
4,4 m
Immersione:
1,25 m
Dislocamento:
24 t I e II serie
28,3 t III e IV serie
Potenza:
2000 cv principale
80 cv ausiliario ( solo I e II serie )
Velocità:
I e II serie: 48 nodi ( principale ), 6 nodi ( ausiliario )
III e IV serie: 43 nodi
Armamento
1 mitragliere c.a. 13,2mm ( 20 mm III e IV serie )
2 siluri da 450 mm
1 tramogia