Le Navi
che
non combatterono
Progetti mai realizzati dalla Regia Marina nel periodo 1940-1943
L'ambizioso piano di rafforzamento della Regia Marina fu bruscamente interrotto il 10 giugno 1940 quando venne deciso di rinunciare ai due incrociatori classe Ciano, a 4 dei dodici incrociatori classe Capitani Romani e alla seconda serie da 12 unità dei cacciatorpediniere classe Soldati; venne invece deciso di continuare la costruzione delle due navi da battaglia Roma e Impero, di otto incrociatori classe Capitani Romani, dei 4 sommergibili classe Ammiragli oltre a convertire moltissime unità requisite in navi pattuglia.
Dopo i primi mesi di guerra, per cercare di ovviare alle perdite di naviglio leggero e di sommergibili, venne approvato un ridotto programma navale che prevedeva:
una seconda serie di 7 unità di Ct classe Soldati
16 torpediniere di scorta classe Ciclone
13 sommergibili classe 600 t ( serie Platino )
25 Mas classe 500 in due serie distinte.
Tutte queste unità, ad eccezione dei Ct Carrista e Squadrista e della Tp Impetuoso che non vennero mai completate, entrarono in servizio tra il 1941 e il 1943.
Sul finire del 1941, rendendosi conto che la guerra sarebbe stata molto più lunga di quanto non ci si aspettasse, fu deciso un nuovo e più vasto programma di costruzioni navali facendo ricorso alle ultime risorse nazionali e annullando la costruzione della Nb Impero:
la conversione della motonave Roma in portaerei di squadra
la conversione della motonave Augustus in portaerei di scorta
la conversione di due incrociatori siamesi in unità antiaeree
20 Ct classe Comandanti su tre serie ( 8-8-4 )
16 Tp d'attacco classe Ariete
48 sommergibili classe Tritone in tre serie ( 12-24-12 )
12 sommergibili da trasporto classe R
60 corvette classe Gabbiano
36 motosiluranti in due serie ( 18-18 )
48 Vas in due serie ( 30-18 ).
Questo vasto programma navale iniziato nel 1942 incontrò enormi problemi primi fra tutti la mancanza di materie prime e di manodopera oltre al sovraffollamento dei cantieri, che dovevano anche riparare le navi danneggiate. Per agevolare alcune costruzioni di primaria importanza ( corvette, Ms, Vas ) alla fine del 1942 venne deciso di sospendere i lavori su altri 3 incrociatori classe Capitani Romani; nel 1943 furono ordinate inoltre 8 altre Torpediniere classe Ariete, 18 Ms e 18 Vas: le torpediniere e le Ms non vennero nemmeno impostate e solo due Vas fecero in tempo ad entrare in servizio. Prima dell'armistizio fecero in tempo ad entrare in servizio solamente la Tp Ariete, 29 corvette, 8 sommergibili classe Tritone e quasi tutte le motosiluranti e i Vas delle prime serie. L'8 settembre 1943 risultavano ancora da completare 2 portaerei, 4 incrociatori, 11 Ct, 16 Tp, 29 corvette, 29 sommergibili mentre un gran numero di unità non era nemmeno stato impostato.
Portaerei Aquila
Incrociatori antiaerei classe Etna
Cacciatorpedinere classe Comandanti
Costruzioni Navali durante il periodo bellico
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1941
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1942
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1943
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Non completati
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Non impostati
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Navi da Battaglia
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1
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1
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Portaerei
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2
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Incrociatori
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1
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2
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4*
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Cacciatorpediniere
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5 |
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11
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11
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Torpediniere
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10
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6
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16
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8
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Corvette
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4
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25
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29
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2
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Sommergibili**
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8
|
11
|
7
|
29
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20 |
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Mas
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25
|
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|
|
|
|
Ms
|
|
18
|
17 |
1
|
18 |
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Vas
|
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34
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16
|
11
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5
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*Esclusi i 3 Capitani Romani la cui costruizione fu sospesa
**Non sono considerati i sommergibili tascabili.
