Le prime operazioni
giugno-settembre 1940

Punta Stilo


In quei primi giorni di guerra varie operazioni furono intraprese da tutti i contendenti, che si possono classificare come operazioni di studio dell'avversario, che non ebbero alcun risultato strategico ma solo tattico e morale. Sin dai primissimi giorni di guerra la Regia Marina cominciò a posare mine nel canale di Sicilia, utilizzando Inc leggeri, Ct e Tp; questo tipo si missione durò praticamente fino all'occupazione della Sicilia. La Nave posacavi Giasone riuscì, nella prima notte di guerra, a tagliare due dei cinque cavi che telefonici Malta-Gibilterra. Nelle notti del 13 e del 14 furono recisi i due cavi che collegavano Bona con Malta.In quella stessa notte, durante un rastrellamento antisom condotto da 5 Sq Ct e da una Sq Tp, fu affondato dai Ct Strale e Baleno al largo di Capo San Vito, il sommergibile inglese Odin. Il taglio dei rimanenti tre cavi che collegavano Malta con Gibilterra furono completati il 16 agosto, questa complessa e delicata operazione costrinse gli inglesi a comunicare via r.t. ( che potevano essere intercettate ).

Nel pomeriggio dell'11 giugno l'ammiraglio Cunnigham con le navi da battaglia Warspite e Malaya, la Portaerei Eagle uscì scortato dalla 7° divisione incrociatori e da 9 Ct. Con queste forze, a cui si aggiusero nel tardo pomeriggio gli Inc Caledon e Calypso, intedeva effetuare un rastrellamento di navi mercantili e di sommergibili a largo di Creta. L'operazione si risolse con un completo fallimento poichè, oltre a non ottenere nessun risultato, il Smg Bagnolini, al comando del C. di C. Franco Tosoni Pittoni, riuscì a silurare e ad affondare l'Inc Calypso all'una di notte del 12 giugno.
Alle 4 del mattino di quello stesso giorno gli incrociatori Liverpool e Gloucester scortati da 4 Ct attaccarono il porto di Tobruk, ma dopo soli pochi minuti di fuoco, inquadrati dal fuoco delle batterie costiere e del San Giorgio, si ritirarono senza aver subito danni. Durante l'azione fu affondata la cannoniera dragamine Berta, prima nave da guerra italiana affondata durante la guerra.

  • Il 14 giugno la 1° Sq Ct ( Turbine, Nembo, Aquilone) salpò da Tobruk e bombardò tra le 03.49 e le 04.05 del giorno successivo Sollum, sparando 220 colpi da 120 mm. La missione fu ripetuta il 26 giugno. Quello stesso giorno una squadra francese, divisa in due gruppi, bombardò gli impianti di Vado, Inc pesanti Algerie, Foch e 6 Ct, e la zona industriale di Genova, Inc pesanti Dupleix, Colbert e 2 Ct, mentre altri 3 Ct si mantennero in zona. I danni furono lievi, mentre il Ct Albatross fu colpito da un colpo da 152 mm delle batterie costiere. La Tp Calatafimi e due sezioni di Mas attacarono la formazione francese con i siluri senza ottenere risultati. La 11 Sq Tp fu spostata da Trapani a La Spezia in previsione di nuovi attacchi.

  • Il 15 il sommergibile Macallè, dislocato in Mar Rosso, si autoaffonda. Sarà il primo sommergibile italiano perduto in guerra.

  • Il 16 giugno il sommergibile britannico Grampus viene affondato al largo di Siracusa da Tp italiane; il sommergibile francese Morse affonda su un campo di mine al largo di Sfax; il Ct Turbine affonda il sommergibile britannico Orpheus al largo di Tobruk

  • Il 17 il sommergibile Provana mentre si portava all'attaco di una formazione francese, venne intercettato e bombardato. Costretto ad emergere fu speronato e affondato dalla torpedinera francese Curieuse; non ci furono superstiti.

  • Il 19 giugno dopo un durissimo combattimento, in cui quasi tutti i membri dell'equipaggio vengono uccisi, il sommergibile Galilei viene catturato, presso il golfo di Aden, da una corvette britannica. Il codice ritrovato dagli inglesi gli permetterà di sapere le posizioni dei smg italiani di quel mese di giugno, con relativi numerosi affondamenti.

  • Il 20 giugno il sommergibile Diamante viene affondato al largo di Tobruk dal sommergibile inglese Parthiam.

  • Il 21 giugno una forza navale composta dalla Nb francese Lorraine e dagli inc inglesi Neptune e Sydney con 4 Ct bombardarono, dalle 05.30 alle 06.20, Bardia senza arrecare gravi danni.

  • Il 23 giugno dopo un duro combattimento contro cinque unità britanniche il sommergibile Torricelli viene affondato nel Golfo di Aden. Il caccia inglese Khartoum viene gravemente danneggiato e affonda presso l'isola di Perim.

  • Il 24 giugno il sommergibile Galvani viene affondato in Golfo Persico da navi nemiche.

  • Il 27 giugno il sommergibile Liuzzi, dopo un combattimento contro due Ct britannici, si autoaffonda.

  • Il 28 giugno durante un trasferimento di 10 complessi controcarro e relative munizioni e di 160 uomini da Taranto a Tobruk, la II Sq cacciatorpediniere (Espero, Zeffiro, Ostro) sono intercettati da cinque incrociatori leggeri inglesi. Nel combattimento il Ct Espero, sacrificandosi per salvare le altre due unità, viene affondato dall'incrociatore Sidney, gli altri due Ct riescono a fuggire e ad arrivare a Tobruk.

  • Il 29 giugno il sommergibile Argonauta, mentre si dirigeva a Taranto per riparazioni, fu attaccato dai Ct britannici Dainty, Defender, Decoy, Voyager e affondò; non ci furono superstiti. Il sommergibile Uebi Scebeli, gravemente danneggiato dopo un bombardameneto subacqueo, è costretto ad autoaffondarsi. Il sommergibile Rubino fu attaccato e affondato da aerei britannici nel mar Jonio.

    Luglio

  • Il 3 la flotta da battaglia francese, per il timore che possa passare al nemico, viene annientata dalla Royal Navy nel porto di Orano.

  • Il 5 durante un attacco di aereo siluranti inglesi, imbarcati sulla portaerei Eagle , nel porto di Tobruk vengono affondati il Ct Zeffiro e il piroscafo Manzoni, mentre i piroscafi Liguria e Serenitas e il Ct Euro vengono gravemnete danneggiati e portati ad incagliarsi in rada. Il Ct Euro fu in seguito riportato a galla e rimesso in servizio. Questo affondamento provocò lo scioglimento della 2° Sq Ct.

  • Il 9 la flotta italiana, di ritorno da una missione di scorta ad una convoglio diretto a Bengasi, si incontra con la flotta inglese che sta scortando un convoglio diretto ad Alessandria: Battaglia di Punta Stilo. Si risolve con un nulla di fatto, la Nb Cesare e l'inc Bolzano vengono danneggiati non seriamente.

  • Il 10 durante un attacco di aerosiluranti inglesi nella base navale di Augusta viene affondato il Ct Pancaldo , colpito da un siluro a prua; posatosi sul fondo del porto verra succesivamente recuperato e rientrerà in servizio nel novembre 1942.

  • L'11 il Ct britannico Escort, precedentemente dannegiato da un bombardamento aereo, viene affondato da un siluro lanciato dal sommergibile Marconi

  • Il 16 la torpediniera Albatros, durante un rastrellamento antisom, affonda presso Augusta il sommergibile inglese Phoenix.

  • Il 19 la II Div incrociatori, mentre sta effettuando una missione di rastrellamento di navi da carico, incontra prima 4 Ct britannici e poi l'incrociatore Sydney e un altro Ct. Scontro navale di Capo Spada; l'incrociatore Colleoni viene affondato.La 2° Div viene sciolta.

  • Il 20 durante un attacco di aereo siluranti inglesi, imbarcati sulla portaerei Eagle , nel porto di Tobruk vengono affondati i Ct Nembo e Ostro ed il piroscafo Sereno. Questo ulteriore attacco provocò il quasi totale abbandono di Tobruk come base di rifornimento dell'esercito.

  • Il 25 l'Ammiraglio Angelo Iachino sostituisce l'Ammiraglio Paladini al comando della II Squadra


    Agosto

    Il mese di agosto fu un mese in cui le rispettive marine, dopo due mesi di continue operazioni, non intrapresero nessuna grande operazione. Soltanto alla fine di Agosto ebbe inizio la complessa operazione "Hast", che in pratica segnò un nuovo corso operativo della nostra marina. Durante questo mese tutti i convogli in direzione della Libia non riportarono perdite, mentre gli agguati dei sommergibili furono ridotti a 20, anche in considerazione delle numerose perdite e dei numerosi battelli ai lavori per riparare i danni subiti.

  • Il 1 il Ct Vivaldi affondò, per speronamento, il sommergibile britannico Oswald

  • Il 15 sono dichiarate pronte al combattimento le Nb Littorio, Vittorio Veneto ( IX Div ) e la Nb Duilio, che costituisce la VI Div.

  • Il 22 il sommergibile Iride, mentre si appresta a effettuare un'immersione di prova per collaudare il sistema di sgancio dei tre S.L.C. che aveva in coperta, in vista di una missione contro Alessandria, viena affondato da aerosiluranti inglesi Swordfish, imbarcati sulla portaerei Eagle, nel Golfo di Bomba. I tre S.L.C. e alcuni uomini dell'equipaggio vengono recuperati dai sommozzatori che dovevano prendere parte alla missione di assalto.

  • Il 25 il Ct britannico Hostile affonda dopo aver urtato una mina al largo di Capo Bon

  • Il 30 agosto ha inizio la complessa operazione Hast


    Settembre

  • Il 4 gli inc Orion e Sydney con 2 Ct di scorta effettuarono un bombardamento colpendo il campo di aviazione di Scarpato e l'abitacolo di Pigadia, senza provocare danni. Durante questo bombardamento due Mas italiani attaccarono le nevi nemiche, senza ottenere risultati, mentre il Mas 537 fu affondato.

  • Il 6 termina l'operazione "Hast", ora la Royal Navy è molto più forte di prima.

  • Il 17 vi fu una dura incursione su Bengasi. In questo attacco vengono affondati i Ct Borea e Aquilone. Lo stesso giorno viene bombardata Bardia, durante questa operazione l'inc pesante Kent viene gravemente danneggiato da un aerosilurante italiano, che lo colpisce con un siluro vicino alle eliche; primo successo degli aereosiluranti italiani.

  • Il 22 la Tp Palestro viene affondata dal sommergibile britannico Osiris nello stretto di Otranto.

  • Il 30 il sommergibile Gondar, mentre si sta avvicinando ad Alessandria per un nuovo tentativo di attacco da parte della X Mas, viene localizzato e affondato dal Ct Stuart


    La fine del Predominio navale (ott-dic 1940)