Sommergibili
Classe
F. Bandiera




Mentre i V. Pisani erano ancora in costruzione la marina ordinò una nuova classe di quattro sommergibili tipo “Bernardis”. Quando il progetto venne elaborato non si era ancora a conoscenza dei difetti dei Pisani per cui i nuovi sommergibili vennero progettati con gli stessi criteri dei precedenti, ingrandendoli di circa il 6% per migliorare alcune caratteristiche. I motori diesel furono dei Fiat da 1500 cv, il numero dei lancia siluri di poppa venne portato a quattro. Anche in questi sommergibili, non poteva essere altrimenti visto che erano copie ingrandite dei Pisani, permaneva l'insufficiente stabilità trasversale e la particolare tendeza a infilarsi di prora durante la navigazione a tutta forza, così anche i Bandiera dovettero essere modificate, con delle controcarene come sui Pisani. Durante la guerra furono dislocati a Trapani alle dipendenze dell'Ottavo Gruppo sommergibili.

  • Fratelli Bandiera, entrato in servizio nel 1930, fu dislocato a Massaua per verificare le capacità operative in climi caldi, all'entrata in guerra fu dislocato a Trapani. Effetuò numerose missioni in Mediterraneo centrale e occidentale, venuto più volte a contatto con il nemico lanciò numerosi siluri senza risultati certi. Nella primavera del 1942 venne inviato a Pola alla Scuola Sommergibili. L' 8.9.1943 si recò a Taranto e fino alla fine della guerra venne impiegato come mezzo addestrativo per le unità antisom italiane e alleate. Al termine del conflitto fu radiato e demolito.
  • Luciano Manara, entrato in servizio nel 1930, effettuò una missione speciale durante la guerra di Spagna. All'entrata in guerra fu dislocato a Trapani. Già alla prima missione venne a contatto con il nemico danneggiando un idrovolante Sunderlad. Nella primavera del 1942 venne inviato a Pola alla Scuola Sommergibili. L' 8.9.1943 si recò a Taranto e fino alla fine della guerra venne impiegato come mezzo addestrativo per le unità antisom italiane e alleate. Al termine del conflitto fu radiato e demolito.
  • Santorre di Santarosa, entrato in servizio nel 1930, effetuò numerose missioni di guerra e fù perduto per incaglio nei pressi di Tripoli il 19.1.1943
  • Ciro Menotti, entrato in servizio nel 1930, effettuò alcune missione operative, poi, ormai inadatto a svolgere compiti offensivi, fu usato per missioni di secondaria importanza. Fu demolito a fine guerra.

    Caratteristiche:

    Lunghezza: 69,8 m
    Larghezza: 7,22 m
    Immersione: 5,18 m
    Dislocamento:
  • 933 t in superficie
  • 1.142 t in immersione
  • Potenza:
  • 3000 cv diesel;
  • 1300 cv elettrici
  • Velocità:
  • 15,5 nodi in superficie;
  • 8,2 nodi in immersione
  • Armamento 1 cannone da 102 mm
    2 mitragliere 13,2 mm
    8 lanciasiluri da 533 mm ( 4 a prua e 4 a poppa; 12 siluri)
    Equipaggio: 5+47