Furono progettati per la difesa costiera in sostizione ai vecchi smg classe F e Z risalenti alla prima guerra mondiale che ancora venivano usati per quel compito. Avevano uno scafo resistente con due controcarene esterne; sopra la parte cilindrica resistente vi era una struttura che costituiva la prua, la coperta e il sostegno per i due lanciasiluri da 450 mm che erano situati ai lati della piccola toretta. L'apparato motore era costituito da un piccolo motore diesel e da un motore elettrico che azionavano un solo asse di elica. Alle prove dettero buone prove e furono ordinati 72 esemplari, ma soltanto 22 battelli furono costruiti, di cui 10 nel periodo 1944-45 per la marina della repubblica sociale. I primi sei esemplari furono consegnati fra il gennaio e il maggio del 1941 e furono successivamente impiegati in Mar Nero, poi il programma subì un lungo periodo di stasi e altre 6 unità furono consegnate solo nel tardo 1943, infatti quando ci si rese conto che gli alleati prima o poi avrebbero attaccato il "suolo patrio" i piccoli sommergibili classe Cb sarebbero stati molto utili dato che per le sue dimensioni si sarebbe facilmente portare nelle zone di sbarco. In realtà nessun sommergibile di questa classe fu usato per tale compito.
I Serie
CB 1, consegnato il 27.1.1941, fu inviato in Mar Nero dove giunse il 2 maggio 1942. All'armistizio fu ceduto alla Romania; sabotato nell'agosto del 1944
CB 2, consegnato il 27.1.1941, fu inviato in Mar Nero dove giunse il 2 maggio 1942. Il 18 giugno 1942, al comando del sottotenente Attilio Russo attaccò e affondò il sommergibile russo Sc-208. All'armistizio fu ceduto alla Romania; sabotato nell'agosto del 1944
CB 3, consegnato il 10.5.1941, fu inviato in Mar Nero dove giunse il 2 maggio 1942. All'armistizio fu ceduto alla Romania; sabotato nell'agosto del 1944
CB 4, consegnato il 10.5.1941, fu inviato in Mar Nero dove giunse il 2 maggio 1942. All'armistizio fu ceduto alla Romania; sabotato nell'agosto del 1944
CB 5, consegnato il 10.5.1941, fu inviato in Mar Nero dove giunse il 2 maggio 1942. Fu affondato durante un'incursione aerea su Yalta il 13.6.1942
CB 6, consegnato il 10.5.1941, fu inviato in Mar Nero dove giunse il 2 maggio 1942. All'armistizio fu ceduto alla Romania; sabotato nell'agosto del 1944
II Serie
CB 7, consegnato il 1° settembre 1943, fu catturato dai tedeschi a Pola il 9.9.1943; successivamente smontato e usato per pezzi di ricambio.
CB 8, consegnato il 1° settembre 1943, all'armistizio raggiunse Taranto, dove rimase per tutta la durata della guerra; smantellato per trattato di pace nel 1948.
CB 9, consegnato il 1° settembre 1943, all'armistizio raggiunse Taranto, dove rimase per tutta la durata della guerra; smantellato per trattato di pace nel 1948.
CB 10, consegnato il 1° settembre 1943, all'armistizio si trovava a Taranto, dove rimase per tutta la durata della guerra; smantellato nel 1948.
CB 11, consegnato il 1° settembre 1943, all'armistizio raggiunse a Taranto, dove rimase per tutta la durata della guerra; smantellato per trattato di pace nel 1948.
CB 12, consegnato il 1° settembre 1943, all'armistizio raggiunse Taranto, dove rimase per tutta la durata della guerra; smantellato per trattato di pace nel 1948.
III Serie
CB 13, caduto in mano ai tedeschi a Pola l'11.9.1943 mentre era in allestimento, assegnato alla RSI e completato con pezzi del CB 7; fu affondato a Pola durante un incursione aerea alleata il 23.3.1945
CB 14, caduto in mano ai tedeschi a Pola l'11.9.1943 mentre era in allestimento, assegnato alla RSI; fu affondato a Pola durante un incursione aerea alleata il 23.3.1945
CB 15, caduto in mano ai tedeschi a Pola l'11.9.1943 mentre era in allestimento, assegnato alla RSI; fu affondato a Pola durante un incursione aerea alleata in data non precisata.
CB 16, caduto in mano ai tedeschi a Pola l'11.9.1943 mentre era in allestimento, assegnato alla RSI; in secca presso Senigallia l'1.10.1944, caduto in mani britanniche; destino sconosciuto.
CB 17, caduto in mano ai tedeschi a Trieste il 10.9.1943 mentre era in allestimento, assegnato alla RSI e rinumerato CB 6; fu affondato da aerei alleati il 3.4.1945 davanti a Cattolica.
CB 18, caduto in mano ai tedeschi a Trieste il 10.9.1943 mentre era in allestimento, assegnato alla RSI; affondato il 31.3.1945 davanti a Pesaro, ripescato nel 1946 e in seguito smantellato a Venezia.
CB 19,caduto in mano ai tedeschi a Trieste il 10.9.1943 mentre era in allestimento, assegnato alla RSI; smantellato a fine guerra.
CB 20, caduto in mano ai tedeschi a Trieste il 10.9.1943 mentre era in allestimento, assegnato alla RSI; probabilmente catturato dai partigiani di Tito a Pola alla fine dell'aprile del 1945.
CB 21, caduto in mano ai tedeschi nel settembre del 1943 a Milano mentre era in allestimento; trasportato a Pola e ultimato, fu speronato e affondato da un trasporto tedesco il 29.4.1945 mentre si dirigeva ad Ancona per arrendersi.
CB 22, caduto in mano ai tedeschi nel settembre del 1943 a Milano mentre era in allestimento; trasportato a Pola non fu mai completato a fine guerra fu acquistato da il museo della guerra di Trieste, dove si trova tutt'ora.