Sommergibili
Classe
Calvi




I sommergibili di questa classe furono un miglioramento dei fallimentari Balilla e come essi doppio scafo completo, costituito da scafo resistente interno, rivestito da scafo non resistente esterno. Nell'intercapedine fra i due scafi vi erano le casse di zavorra e per il combustibile. Le casse di emersione e di immersione rapida erano interne allo scafo resistente sotto la camera di manovra. L'armamento era di due cannoni da 120 mm ed erano uno a prua e uno a poppa della torretta, mentre i tubi erano i soliti 4 a prua e 4 a poppa con 16 siluri in tutto. Il Tazzoli ebbe anche due tubi lanciamine con 14 mine, ma furono in seguito eliminati. Ebbero una buona abitabilità e autonomia. Il progetto prevedeva anche un terzo motore per la ricarica delle batterie, ma non fu mai installato.

  • Calvi, entrato in servizio nel 1935, effettuò alcune missioni in Atlantico partendo da basi italiane e poi si trasferì a Bordeaux. Fu autoaffondato il 15 luglio 1942 dopo che, mentre tentava di attaccare un convoglio, fu individuato e attaccato da unità antisom nemiche.
  • Finzi, entrato in servizio nel 1936, effettuò alcune missioni in Atlantico partendo da basi italiane e poi si trasferì a Bordeaux. Sorpreso dall'armistizio a Bordeaux fu catturato dai tedeschi e distrutto il 25 agosto 1944.
  • Tazzoli, entrato in servizio nel 1936, effettuò alcune missioni in Mediterraneo, dove fu danneggiato, e poi si trasferì a Bordeaux. Al comando del C. di Corvetta Raccanelli affondò il piroscafo Jugoslavo Orao di 5150 tsl il 12 ottobre 1940 al largo di Gibilterra e il piroscafo britannico Ardanbahn di 4980 tsl.
    Al comando del C. di Corvetta Carlo Fecia di Cossatto ottenne i seguenti risulati :

    L'11 aprile 1941 un incrociatore leggero inglese di circa 3000 t;
    il 15 aprile 1941 un pirocafo inglese di circa 8000 t; il 7 maggio il piroscafo norvegese Ferlane di 4310 tsl;
    il 10 maggio la petroliera norvegese Alfred Olsen di 8817 tsl;
    il 23 maggio abbattè un aereo tipo Blenhein;
    il 12 agosto una petroliera di circa 5000 t, il 5 marzo 1942 il piroscafo olandese Astrea di 1406 tsl;
    il 6 marzo un piroscafo di circa 5000 t;
    l'8 marzo un piroscafo di circa 7000 t;
    l'11 marzo il piroscafo panamense Cygnet di 4784 t;
    il 13 marzo il piroscafo inglese Daytonian di 6434 t;
    il 15 marzo la petroliera inglese Athelprince di 8782 t;
    il 2 agosto il piroscafo inglese Castor di 1683 t;
    il 6 agosto la petroliera norvegese Havsten di 6161 t;
    il 7 novembre 1942 abbattè un quadrimotore tipo Short Stirling;
    il 12 dicembre il piroscafo inglese Empire Hawh di 5033 t e il piroscafo olandese Omblin di 5658 t;
    il 21 dicembre il piroscafo inglese Queen City di 4814 t;
    il 26 dicembre il piroscafo filippino Dona Aurora di 5250 t.
    Agli inzi del 1943, sbarcato il promosso comandante Fecia di Cossato, il sommergibile fu trasformato in smg da trasporto e fu affondato, durante la sua prima missione di questo genere, mentre si dirgeva verso la lontana Singapore il 15 luglio 1943 nel golfo di Biscaglia da un aereo alleato.

    Caratteristiche:

    Lunghezza: 84,3 m
    Larghezza: 7,71 m
    Immersione: 5,20 m
    Dislocamento:
  • 1.550 t in superficie
  • 2060 t in immersione
  • Potenza:
  • 4400 cv diesel;
  • 1800 cv elettrici
  • Velocità:
  • 17 nodi in superficie;
  • 8 nodi in immersione
  • Armamento 2 cannoni da 120/50 mm
    4 mitragliere 13,2 mm
    8 lanciasiluri da 533 mm ( 4 a prua e 4 a poppa; 16 siluri)
    14 mine ( Tazzoli, prima della guerra furono sbarcate)
    Equipaggio: 7+65