Sommergibili
Classe
Marcello

R smg Barbarigo al rientro da una missione


Dopo un'anno di prove effettuate sui "Glauco" con esito pienamente soddisfacente, la Regia Marina decise di ordinare una classe di 11 battelli praticamente identici ai Glauco, questa nuova classe fu denominata classe Marcello. Entrati in servizio un anno prima dello scoppio della guerra, rappresentarono la componente più omegenea e addestrata dei sommergibili oceanici italiani e furono usati intensamente, subendo gravi perdite.
Marcello, Dandolo, Veniero, Provana, Mogenico, Nani, Barbarigo, Emo, Morosini furono ordinati al cantiere di Monfalcone, Cappellini, Faà di Bruno furono ordinati al cantiere OTO di Muggiano.

  • Marcello, entrato in servizio nel 1938, dopo alcune missioni infruttuose in Mediterraneo, nel ottobre del 1940 fu inviato alla base atlantica di Bordeaux. Il 20.1.1941, al comando del T.V. Teppani, affondò con il cannone il piroscafo belga Portugal di 1.550 tsl. Il Marcello fu affondato da unità alleate in quella stessa missione, probabilmente dal Ct Montgomery il 22.1.1941; non ci furono superstiti.
  • Dandolo, entrato in servizio nel 1938, dopo alcune missioni infruttuose in Mediterraneo, nell'agosto del 1940 fu inviato alla base atlantica di Bordeaux. In oceano, al comando del T.V. Borris, affondò:
    Il 21.8.1940 la motocisterna olandese Hermes di 3.768 tsl
    Il 26.8.1940 il piroscafo britannicoFircrest di 5.394 tsl
    Il 31.1.1941 il prioscafo britannico Pizarro di 1.367 tsl
    Nell'estate del 1941 venne destinato a operare in Mediterraneo e operò intensamente fino all'armistizio ottenendo come risultati confermati il danneggiamento della cisterna francese Tarn di 4.220 tsl e l'affondamento del piroscafo spagnolo Castillo Oropesa di 6.600 tsl entrambi il 4.11.1941, al comando del T.V Auconi, e il danneggiamento dell'inc britannico Cleopatra il 16.7.1943 al comando del T.V. Turcio. Unico supertite della classe fu inviato alle Bermude, New London e Guatamano come unità addestrativa delle navi antisom americane. Al termine del conflitto rientrò in patria e fu demolito.
  • Veniero, entrato in servizio nel 1938, dopo alcune missioni infruttuose in Mediterraneo, nel luglio del 1940 fu inviato alla base atlantica di Bordeaux. Al comando del T.V. Petroni opero intensamente con i risultati confermati dell'affondamento del piroscafo greco Anastassia di 2.883 tsl il 18.12.1940 e del piroscafo britannico Agnete Maersk di 2.104 tsl il 24.3.1941. Rientrò in Italia nel agosto del 1941 compiendo varie missioni, tra cui una di trasporto materiali nel dicembre 1941. Fu affondato da un aereo britannico il 7.6.1942 tra le Baleari e la Sardegna; non ci furono superstiti.
  • Provana, entrato in servizio nel 1938, durante la sua prima missione di guerra il 17.6.1940, mentre si portava all'attaco di una formazione francese, venne intercettao e bombardato. Costretto ad emergere fu speronato e affondato dalla torpedinera francese Curieuse; non ci furono superstiti.
  • Mogenico, entrato in servizio nel 1938, dopo alcune missioni infruttuose in Mediterraneo, nel novembre del 1940 fu inviato alla base atlantica di Bordeaux. Durante le missioni atlantiche, al comando del T.V. Agostini, affondò il 21.12.1940 il piroscafo svedese Mangen di 1.253 tsl. rientrò a La Spezia nell'agosto del 1941, riprendendo la guerra nel Mediterraneo, dove, al comado del T.V. Monechi, il 14.3.1942affondò il veliero S.te Marcelle di 1.518 t e danneggiò, al comando del T.V. Longhi, l'incrociatore britannico Argonaut il 14.12.1942. Mentre era in sosta a Cagliari, il 13.5.1943, fu colpito dalle bombe di aerei che bombardavano il porto e affondò.
  • Nani, entrato in servizio nel 1938, dopo alcune missioni infruttuose in Mediterraneo, nel settembre del 1940 fu inviato alla base atlantica di Bordeaux. Al comando del T.V. Polizzi affondò la cannoniera britannica Kingston Saphire il 5.10.1940 e il piroscafo svedese Meggie di 1.583 tsl il 27.10.1940. Venne affondato il 7.1.1941 a sud est dell'Islanda dalla corvetta britannica Anemone; non ci furono superstiti.
  • Barbarigo, entrato in servizio nel 1938, dopo alcune missioni infruttuose in Mediterraneo, nell'agosto del 1940 fu inviato alla base atlantica di Bordeaux. In Atlantico operò intensamente ottenendo come risulatati certi:
    Al comando del T.V. Ghileri l'affondamento del piroscafo britannico Aguila di 3.255 tsl
    il 19.8.1940 Al comando del T.V. Murzi l'affondamento del piroscafo britannico Macon di 5.135 tsl il 25.7.1941 e la motocisterna britannica Hornshell di 8.872 tsl
    Al comando del T.V. Grossi l'affondamento del piroscafo spagnolo Navemar di 5.473 tslil 23.1.1942 e dei piroscafi britannici Com Lyra di 5.052 tsl l'8.5.1942 e Chalhury di 4.836 tsl il 29.5.1942
    Al comando del T.V. Rigoli l'affondamento del piroscafo spagnolo Monteigueldo di 3.453 tsl il 24.2.1943, del piroscafo brasiliano Alfonso Pena di 3.540 tsl il 2.3.1943 e la motocisterna statunitense Staghound di 8.591 tsl.
    Il comandante Grossi affermò inoltre di aver affondato due Nb statunitensi ma questa notizia si rivelò falsa. Fu trasformato, nella primavera del 1943, per renderlo idoneo a missioni di trasporto materiali da e per Singapore. Fu affondato il 17.6.1943 il giorno dopo essere salpato da Bordeaux, carico di circa 130 t di materiali, da un aereo britannico.
  • Emo, entrato in servizio nel 1938, dopo alcune missioni infruttuose in Mediterraneo, nell'agosto del 1940 fu inviato alla base atlantica di Bordeaux. In Atlantico ottenne come risultati certi l'affondamento, al comando del T.V. Liannazza, del piroscafo britannico Agnes di 5.200 tsl il 14.9.1940 e, al comando del T.V. Lorenzini, del piroscafo britannico Westrn Chief di 5.759 tsl il 14.3.1941. Nell'agosto di quell'anno fu fatto rientrare in Italia. Il 10.11.1942, al largo di Algeri, durante un attacco fu individuato e bombaradato, costretto ad emergere si autoaffondò.
  • Morosini, entrato in servizio nel 1938, dopo alcune missioni infruttuose in Mediterraneo, nell'ottobre del 1940 fu inviato alla base atlantica di Bordeaux. In Atlantico operò intensamente ottenendo i seguenti affondamenti confermati:
    Al comando del T.V. Fraternale i piroscafi britannici Ruper de Larriga di 5.358 tsl e Lady Somers di 8.194 tsl il 14.7.1941, Stangarth di 5.966 tsl il 12.3.1942; la motocisterna olandese Oscilla di 6.341 tsl il 16.3.1942, la cisterna britannica Pederbogen di 9.741 tsl il 23.3.1942.
    Al comando del T.V. D'Alessandro la motonave olandese Tysa di 5.327 tsl il 30.6.1942.
    Fu affondato da un aereo britannico l'11.8.1942, in pieno Atlantico; non ci furono superstiti.
  • Cappellini, entrato in servizio nel 1938, dopo alcune missioni infruttuose in Mediterraneo, nel 1940 fu inviato alla base atlantica di Bordeaux. Dopo innumerevoli missioni in Atlantico fu trasformato, nella primavera del 1943, per renderlo idoneo a missioni di trasporto materiali da e per Singapore. Riuscì, dopo una lunga e difficoltosa missione, a raggiungere Singapore e qui fu colto dall'armistizio e catturato dai giapponesi e successivamente distrutto.
  • Faà di Bruno entrato in servizio nel 1938, dopo alcune missioni infruttuose in Mediterraneo, nel 1940 fu inviato alla base atlantica di Bordeaux. Fu affondato il 31.10.1940 da unità antisom britanniche

    Caratteristiche:

    Lunghezza: 73 m
    Larghezza: 7,2 m
    Immersione: 5,1 m
    Dislocamento:
  • 1.060 t in superficie
  • 1.313 t in immersione
  • Potenza:
  • 3000 cv diesel;
  • 1200 cv elettrici
  • Velocità:
  • 17,4 nodi in superficie;
  • 8 nodi in immersione
  • Armamento 2 cannone da 100/47 mm
    2 mitragliere 13,2 mm
    8 lanciasiluri da 533 mm ( 4 a prua e 4 a poppa; 12 siluri)
    Equipaggio: 7+50