Sommergibili
Classe
Marconi

R Smg Baracca


Mentre i Marcello erano ancora in costruzione la Regia Marina ordinò una completa revisione del progetto. I Marcello erano degli ottimi battelli e rispondevano perfettamente ai principi di guerra al traffico che avrebbero dovuto svolgere con siluri o con i cannoni. I nuovi sommergibili pur avendo un dislocamento superiore di circa il 10 % ebbero un cannone in meno e un sistema a scomparsa delle mitragliere. In compenso avevano notevolmente aumentata la consistenza delle batterie. Ciò voleva dire che, secondo la Regia Marina, era da ritenersi meno probabile l'attacco a mercantili isolati con il cannone, ma si pensava ad un combattimento diretto tra smg e unità antisom e aerei, e di consenguenza un sempre crescente numero di ore passato in immersione. Per questo motivo, a differenza di tutti gli altri battelli italiani, si curò molto l'apetto delle prestazioni subacquee; questa intuizione fu davvero azzeccata ma mancò il coraggio di applicarla con maggior efficacia: se si fosse pensato a istallare anche l'apparecchio Feretti ( il cosidetto schorchel italiano) sarebbero risultati dei battelli rivoluzionari; nonostante questo i sommergibili classe Marconi risultarono i migliori smg di grande crociera italiani e tra i migliori in assoluto.

  • Marconi, entrato in servizio pochi mesi prima dello scoppio della guerra, inizialmente svolse attività addestrativa intervallata da missioni operative in Mediterraneo riuscendo ad affondare l'11.7.1940, al comando del T.V. Chialamberto, il Ct britannico Escort con un siluro. Fu inviato nel settembre del 1940 in Atlantico dove svolse numerose missioni.
    Al comando del T.V. Chialamberto affondò la motonave svedese Vingaland di 2.734 tsl il 9.11.1940
    Al comando del T.V. Pollina affondò la motocisterna britannica Cairndale di 8.129 tsl il 30.5.1941; il Trawel portoghese Exportadordi 318 tsl l'1.6.1941; il piroscafo britannico Baron Lovatdi 3.395 tsl il 3.6.1941; il piroscafo svedese Taberg di 1.392 tsl e dannegiò il piroscafo iugoslavo Sud di 2.589 tsl.
    Fu probabilmente affondato per errore dell'U 67 il 28.10.1941; non ci furono superstiti
  • Leonardo da Vinci, entrato in servizio pochi mesi prima dello scoppio della guerra, inizialmente svolse attività addestrativa intervallata da missioni operative in Mediterraneo senza ottenere risultati. Nel settembre del 1940 fu trasferitò a Bordeaux. Con i suoi affondamenti risulta tutt'ora la nave italiana più letale di tutta la storia della marina italiana. Infatti affondò:
    Al comando del T.V. Calda la M.cisterna britannica Auris di 8.030 tsl il 28.6.1941
    Al comando del T.V. Longanesi Cattani il piroscafo lettone Everasma di 3.644 tsl il 28.2.1942; il moto veliero panamense R.M. Stewart di 1.087 tsl il 2.6.1942; le motonave britanniche Chile di 6.956 tdl e Alioth di 5.483 tsl il 7 e il 10.6.1942; il piroscafo britannico Clan Macquarrie di 6.471 tsl il 13.6.1942.
    Al comando del T.V. Gazzana Priaroggia il piroscafo britannico Empire Zeal di 7.009 tsl il 2.11.1942; il piroscafo greco Andreas di 6.566 tsl il 4.11.1942; il piroscafo statunitense Marcus Whitman di 7.176 tsl il 10.11.1942; il piroscafo olamdese Veerhaven di 5.291 tsl l'11.11.1942; il piroscafo britannico Empress of Canada di 21.517 tsl ( la nave più grande affondata durante la guerra da navi italiane) il 14.3.1943; il piroscafo britannico Lulworth Hill di 7.628 tsl il 19.3.1943; il piroscafo olandese Sembilan di 6.566 tsl il 17.4.1943; il piroscafo britannico Manaar di 7.242 tsl il 18.4.1943; il piroscafo americano John Drayton di 7.177 tsl e la motocisterna Doryssa il 21.4.1943.

    da Vinci e CA


    Prima della sua ultima missione fu trasformato per il trasporto di un mini sommergibile d'attacco CA in previsione di un attacco della X mas al porto di New York; poi mentre il minisommergibile veniva sottoposto ad alcune modifiche parti per una missioni e non rientrò. Fu affondato dalle corvette britanniche Activee Ness il 23.5.1943; non ci furono superstiti.
  • Bianchi entrato in servizio pochi mesi prima dello scoppio della guerra, inizialmente svolse attività addestrativa intervallata da missioni operative in Mediterraneo senza ottenere risultati. Nel settembre del 1940 fu trasferitò a Bordeaux.Scomparso a Ovest di Gibilterra il 7.8.1941
  • Malaspina entrato in servizio pochi mesi prima dello scoppio della guerra, inizialmente svolse attività addestrativa intervallata da missioni operative in Mediterraneo senza ottenere risultati. Nel settembre del 1940 fu trasferitò a Bordeaux. Scomaparso in Atlantico il 7.9.1941 dopo un'azione vittoriosa contro un convoglio
  • Baracca entrato in servizio pochi mesi prima dello scoppio della guerra, inizialmente svolse attività addestrativa intervallata da missioni operative in Mediterraneo senza ottenere risultati. Nel settembre del 1940 fu trasferitò a Bordeaux. Fu speronato e affondato in Atlantico l'8.9.1941dal Ct britannico Croome mentre tentava di attacare un convoglio nemico.
  • Torrelli entrato in servizio pochi mesi prima dello scoppio della guerra, inizialmente svolse attività addestrativa intervallata da missioni operative in Mediterraneo senza ottenere risultati. Nel settembre del 1940 fu trasferitò a Bordeaux. Durante una missione fu gravemente danneggiato da vari attacchi aerei nemico, ma riuscì a raggiungere la baia di Santander, dove affondò in acque basse. Le autorità spagnole, sotto la pressione incessante del comandante Migliorini recuperarono il battello; Migliorini allora organizzo in segreto le riparazioni e mentre gli spagnoli stavano rimorchiano il sommergibile verso il bacino di internamento, l'equipaggio tagliò i cavi e fuggi raggiungendo poi Bordeaux.
    Dopo innumerevoli missioni in Atlantico fu trasformato, nella primavera del 1943, per renderlo idoneo a missioni di trasporto materiali da e per Singapore. Riuscì, dopo una lunga e difficoltosa missione, a raggiungere Singapore e qui fu colto dall'armistizio e catturato dai giapponesi e successivamente distrutto.

    Caratteristiche:

    Lunghezza: 76,04 m
    Larghezza: 6,78 m
    Immersione: 5,21 m
    Dislocamento:
  • 1.171 t in superficie
  • 1.466 t in immersione
  • Potenza:
  • 3500 cv diesel;
  • 1200 cv elettrici
  • Velocità:
  • 18 nodi in superficie;
  • 8 nodi in immersione
  • Armamento 1 cannone da 100/47 mm
    4 mitragliere 13,2 mm
    8 lanciasiluri da 533 mm ( 4 a prua e 4 a poppa; 12 siluri)
    Equipaggio: 7+50