Sommergibili
Classe
Squalo




I 4 sommergibili classe Squalo furono una riproduzione senza particolare modifiche dei Bandiera, presentando ovviamente gli stessi difetti della precedente classe e dovettero subire le stesse modifiche. Fu una grave imprudenza da parte della Regia Marina quella di non sperimentare al vero le caratteristiche reali di almeno un battello. Se ciò fosse stato fatto si sarebbe evitato di produrre battelli con evidenti problemi di stabilità. Allo scoppio della guerra, dopo aver partecipato a varie prove a Massaua e a missione “speciali” in Spagna, furono assegnati alle dipendenze del Quinto Gruppo Sommergibili di Lero.

  • Squalo, entrato in servizio nel 1930, svolse intensa attività bellica nel Mediterraneo, venne più volte in contatto con il nemico con il risultato quasi certo dell'affondamento, al comando del tenente di vascello Grioni, del piroscafo britannico Marcon di 5135 tsl al largo delle coste cirenaiche nella notte del 24.8.1941. All'inizio del 1942 fu assegnato alla Scuola di Sommergibili a Pola dove svolse molte missione addestrative intervallata da alcune missioni anti-som in Adriatico. Raggiunta Malta dopo l'8.9.1943 e fino al termine del conflitto effettuò intensa attività addestrativa per le unità antisom alleate. Fu radiato al termine del conflitto.
  • Narvallo, entrato in servizio nel 1930, svolse intensa attività bellica nel Mediterraneo centrale senza risultati certi. Nel corso del 1942 venne adibito a trasporto materiali in Africa Settentrionale. Al rientro dall' ottava missione di questo tipo, dopo aver trasportato 510,3 t di benzina e munizioni, fu attaccato nei pressi di Malta da un aereo britannico e gravemente danneggiato. Alla vista di due Ct inglesi impossibilitato a proseguire si autoaffondò; i superstiti furono 32.
  • Delfino, entrato in servizio nel 1930, fu impiegata intensamente in Mediterraneo orientale. Il 15.8.1940 , secondo ordini superiori, al comando del tenente di vascello Aicardi, affondò l'incrociatore leggero greco Helli di 2115 t ( in quel momento l'Italia non era ancora in guerra con la Grecia). Successivamente fu dislocata a Pola, per poi compiere tre missioni di trasporto materiali in A.S. trasferendo 207 t di materiali bellici. Il 23.3.1943 partì da Taranto per trasferirsi ad Augusta con la scorta di una pilotina; a causa di un'avaria al timone il Delfino entrò in collisione con la pilotina e affondò.
  • Tricheco, entrato in servizio nel 1931, prese parte a numerose missioni offensive in Mediterraneo orientale. L'8.8.1940 per errore di identificazione affondò il sommergibile italiano Gemma. Dopo alcune missione infruttuose venne affondato dal sommergibile inglese Upholder, mentre si trasferiva ad Augusta, il 18.3.1942

    Caratteristiche:

    Lunghezza: 69,8 m
    Larghezza: 7,18 m
    Immersione: 4,40 m
    Dislocamento:
  • 933 t in superficie
  • 1.142 t in immersione
  • Potenza:
  • 3000 cv diesel;
  • 1300 cv elettrici
  • Velocità:
  • 15 nodi in superficie;
  • 8 nodi in immersione
  • Armamento 1 cannone da 102 mm
    2 mitragliere 13,2 mm
    8 lanciasiluri da 533 mm ( 4 a prua e 4 a poppa; 12 siluri)
    Equipaggio: 5+47