Sommergibili
Serie
Adua


Subito dopo l'ordinazione della serie Perla la Regia Marina, rendendosi conto che servivano ancora più sommergibili, ordino una quarta serie di smg classe 600 t, la serie Adua, composta da 17 battelli italiani e tre per la marina portoghese. Fu identica alla serie precedente, tanto che venne preperata una unica monografia.
Adua, Axum, Aradam, Alagi furono ordinati al cantiere di Monfalcone; Macallè, Gondar, Neghelli, Ascianghi, Scirè, Durbo, Tembien, Lafolè, Beilulal cantiere di Muggiano; Dagabur, Dessiè, Uarsciek, Uebi Scebeli al cantiere Tosi di Taranto

  • Adua, entrato in servizio nel 1936, effetuò 15 missioni di guerra venendo ripetutamente in contatto con il nemico, senza tuttavia ottenere risultati certi. Durante la sedicesima missione nella mattinata del 30.9.1941, tra Capo Palos e Capo Caxine, avvistò una formazione di 11 Ct e li attaccò lanciando una salva di 4 siluri. Fu affondato subito dopo dai Ct britannici Gurka e Legion; non ci furono superstiti.
  • Axum, entrato in servizio nel 1936, effettuò numerose missioni di guerra senza ottenere risultati certi. Il 12.8.1942 durante la battaglia di mezzo agosto, al comando del T.V. Ferrini, lanciò una salva di 4 siluri che danneggiarono l'inc pesanteNigeria e la petroliera Ohio e affondarono l'inc Cairo. All'armistizio si trovava a Pozzuoli per riparazioni, riuscito a raggiungere Malta fu utilizzato per missioni di sbarco di operatori nei territori occupati dai tedeschi. Durante una di queste missioni si incagliò, per errore di manovra, sulla costa della penisola di Mores, risultati vani i tentativi di disincaglio il smg fu fatto saltare in aria con cariche esplosive il 20.12.1943
  • Aradam, entrato in servizio nel 1937, effetuò 50 missioni di guerra attaccando più volte unità nemiche, con il risultato certo dell'affondamento, al comando del T.V. Gran, del Ct britannico Havock il 6.4.1942 al largo di Capo Bon. All'armistizio si trovava a Genova per lavori, impossibilitato a salpare fu affondato in porto dall'equipaggio. Recuperato dai Tedeschi fu riaffondato definitivamente il 4.9.1944 durante un bombardamento Alleato.
  • Alagi, entrato in servizio nel 1937, effetuò 55 missioni di guerra, affondando per errore l'8.6.1942 il Ct Italiano Usodimare,ottenendo come risulati certi, al comando del T.V Puccini, l'affondamento della petroliera turca Antares di 3.123 tsl e durante la battaglia di mezzo agosto, il 12.8.1942, danneggiò gravemente l'inc britannico Kenia e il piroscafo Clan Fergusson di 7.347 tsl. l'8.9.1942 ci fu una collisione in immersione fra il Diaspro e l'Alagi, che subì gravi danni. All'armistizio riuscì a raggiungere Malta, fu demolito a fine guerra.
  • Scirè, entrato in servizio nel 1938, fu senza dubbio il smg italiano più famoso di tutta la guerra. Fu modificato per il trasporto di tre S.L.C. e effetuò numerose missioni. La prima ( B.G.1) e la seconda ( B.G.3), con obbiettivo Gibilterra, non portò a nessun risultato utile; la terza (B.G.4), sempre con obbiettivo Gibilterra, portò all'affondamento di tre navi mercantili alleate la notte del 19.9.1941. Ma l'operazione che entrò nella storia fu la "G.A.3": salpato da La Spezia il 3 dicembre 1941, e imbarcati a Lero gli euipaggi dei maiali, attaccò Alessandria il 18 di quel mese. Furono affondate le corazzate Valiant e Quen Elizabeth e danneggiato gravemente la petroliera Sagoma. Nell'agosto del 1942 mentre stava trasportando 8 incursori nuotatori verso il porto di Haifa fu attaccato e affondato il 10.8.1942. La bandiera di questo smg fu decorata con la medaglia d'oro.
  • Macallé, entrato in servizio nel 1937, si autoaffondò in Mar Rosso, dopo essersi incagliato per errore di manovra, il 15 giugno 1940.
  • Gondar, entrato in servizio nel 1937, fu modificato per il trasporto di tre S.L.C. destinati a attaccare le navi nemiche alla fonda. Salpato da La Spezia il 21 settembre 1940, imbarcati a Messina gli equipaggi dei "maiali", fece rotta verso Alessandria, ma fu avvistato dal Ct australiano Stuart e attaccato. La mattina del 30.9.1940 con gravissime avarie riemerse, resosi conto della situazione il comandante del vascello Brunetti ordinò l'autoaffondamento.
  • Uebi-Scebeli, entrato in servizio nel 1937, fu danneggiato gravemente dalle bombe di profondità di un Ct britanicco e costrettoa ad autoaffondarsi il 29 giugno 1940
  • Durbo, entrato in servizio nel 1937, si autoaffondò il 18.10.1940 a levante di Gibilterra dopo aver subito un violento attacco di siluranti nemiche.
  • Lafolé, entrato in servizio nel 1938, fu affondato a nord di Melilla il 20.10.1940 da Ct britannici
  • Neghelli, entrato in servizio 1937, fu perduto nell'Egeo alla fine di Gennaio del 1941
  • Tembien,entrato in servizio nel 1938, fu speronato presso Malta dall'inc britannico Hermione il 2.8.1941
  • Dagabur, entrato in servizio nel 1937, fu speronato e affondato da un Ct britannico il 12.8.1942, mentre, durante la battaglia di mezzo agosto, tentava di attaccare il convolgio nemico.
  • Dessié, entrato in servizio nel 1937, fu affondato al largo di Bona il 28 novembre 1942
  • Uarsciek, entrato in servizio nel 1937, effettuò numerose missioni di guerra, durante la battaglia di mezzo agosto attaccò un portaerei nemica senza risultato, fu affondato il 15 dicembre 1942 dopo violentissimo bombardamento da parte di Ct britannici.
  • Ascianghi, entrato i servizio nel 1938, fu affondato al largo di Augusta da due Ct britannici
  • Beilul, entrato in servizio nel 1938, fu catturato dai tedeschi a Monfalcone il 9.9.1943 e affondato nel 1944 in seguito a attacco aereo.